Suggerimenti

IL RECIPIENTE
Il decotto ha la funzione principale di curare, da qui la necessità che non sia inquinata da sostanze tossiche. È consigliabile quindi adoperare pentolini in acciaio, in vetro ma anche altri materiali la cui superficie sia perfettamente integra. Sono da disdegnare quelli in alluminio o materiali del tipo antiaderente, perché possono cedere sostanze tossiche.

L'ACQUA
Dovrebbe essere pura. Per sicurezza è consigliabile di utilizzare acqua minerale non gassata; in ogni modo povera di sali che potrebbero interferire con l'azione del decotto.

LE DOSI
Quelle che solitamente sono proposte, sono sempre indicative e quindi quelle che, potrebbero essere adatte a persona sana e adulta. Bisogna tenere presente, in ogni modo che l'azione delle erbe è sempre più lenta che quella dei farmaci, ma è meno aggressiva e spesso più duratura.

LA COTTURA
La pianta va messa nel recipiente con acqua fredda, un po' più abbondante, perché va tenuto conto che durante l'ebollizione una parte evaporerà, Il recipiente va coperto, per impedire che il vapore fuoriesca. Raggiunta l'ebollizione, si lascia bollire da 5 a 15 minuti, se la pianta ha parti poco consistenti. Per radici o semi molto duri, invece l'ebollizione necessita di più tempo. Aggiungendo un pizzico di acido citrico (in farmacia) o un po' di succo di limone si possono estrarre dalla pianta anche le sostanze alcaloidi.

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