La pianta del mese
Serenoa repens
Palmetta della Florida
I frutti di questa piccola palma americana che danno datteri sono commestibili. I principi attivi entrano nella composizione di vari preparati farmaceutici.
Che cosa contiene
Fitosteroli, sostanze estrogene, acido grasso, tannino, queste sostanze esercitano un’azione antinfiammatoria sulla prostata, impedendo la proliferazione degli androgeni sul tessuto prostatico.
Come si utilizza
Frutti freschi, frutti cotti, estratti, capsule.
I rimedi per i quali torna utile
Diuretico blando
Ipertrofia prostatica
Adenoma prostatico
Prostatite acuta o cronica
Ortosiphon
Nome scientifico Ortosiphon stamineus.
L'Ortosifon, conosciuto anche come tè di Giava
Che cosa contiene
La pianta contiene un glucoside caratteristico che viene chiamato ortosifonina; è ricco inoltre di saponine, di tannini e di steroli, sostanze simili agli ormoni. Parti utilizzate: foglie e sommità fiorite. Sapore amarognolo.
Come si utilizza
Tisana, estratto idroalcolico, estratto secco o capsule.
I rimedi per i quali torna utile
Come diuretico
favorisce l'espulsione dell'acqua, dell'urea, del sodio e del cloro.
Ridurre la ritenzione di liquidi presenti in eccesso nei tessuti del corpo
Per regolare il livello di colesterolo nel sangue
Coadiuvante nella cura delle malattie reumatiche
Leggero effetto antinfiammatorio.
Oenothera
Chiamata anche primula della sera. I semi di questa pianta contengono acido linoleico, prezioso per la salute della cute.
Che cosa contiene
Acido grasso polinsaturo (l’acido linoleico), acido che l’organismo non è in grado di sintetizzare in modo autonomo e che recupera perciò attraverso l’alimentazione. Necessario perché il nostro organismo possa metabolizzare acidi grassi essenziali. Somministrato nella seconda metà del ciclo, l’olio riesce a ridurre i disturbi premestruali: mal di testa, ritenzione idrica che porta a gonfiori sia addominali sia del seno, stanchezza, irritabilità, depressione.
Come si utilizza. Solo in perle e capsule in erboristeria
I rimedi per i quali torna utile
Per alleviare i disturbi della sindrome premestruale
Pelle disidratata e secca
Pelle con dermatiti o da eczemi
Occhi stanchi
Contro pelli rugose.
Lievito di birra
Parlare del lievito di birra è troppo lungo, per importanza, quantità e qualità d’uso che si può farne. I lieviti li troviamo un po’ dappertutto. Basta pensare che, parecchi processi di vitale importanza, non potrebbero avere luogo. Agisce a mantenere il nostro sistema immunitario efficiente.
I lieviti vivi possiedono notevoli quantità di aminoacidi che costituiscono il 50-60% del peso secco.
Ricco di vitamine del gruppo B (B1, B2, PP). Minerali, potassio, manganese, fosforo, calcio, sodio, ferro, zinco, cromo e selenio, acidi nucleici.
Come si utilizza: capsule, comprese, liquido, polvere, fiocchi o scaglie.
I rimedi per i quali torna utile
Integratore
Alleato della pelle
Rapporta le sostanze nutrienti
Ripristina la flora batterica
Migliora le funzioni cellulari
Ricostituente e per rafforzare le difese immunitarie
Varici
Emorroidi
Protettore del fegato
Acne
Aiuta lo sviluppo fisico e mentale
Prevenzione del diabete
Durante la gravidanza e l’allattamento
Come difesa dagli effetti delle radiazioni
Antistress
Ortica
Nome scientifico Urtica dioica Famiglia Urticacee.
Si utilizza tutta la pianta.
L'ortica è una pianta erbacea infestante molto comune che si trova lungo le strade, nei boschi o tra i ruderi. La pianta è coperta di peli che, in realtà, sono aghi cavi contenenti sostanze irritanti: urtando la pianta si provoca la rottura dei peli e la fuoriuscita del liquido.
Che cosa contiene. L'ortica è molto ricca di minerali e oli oligoelementi, tra cui calcio, ferro, magnesio, manganese. potassio, silice e zolfo. Possiede inoltre una buona quantità di flavonoidi, di clorofilla e di carotene che contengono vitamina C.
Nella pianta sono anche presenti discrete quantità di steroli. sostanze simili agli ormoni. Nei peli è presente istamina, la sostanza responsabile delle reazioni allergiche.
Come si utilizza. Alimento, tisana, succo, tintura madre.: l'ortica viene utilizzata, in molte preparazioni, alle quali conferisce un gusto molto gradevole. Le foglie: vengono impiegate per frizioni esterne.
I rimedi per i quali torna utile
Come diuretico. A differenza di altri diuretici di sintesi, l'ortica è ben tollerata e sicura
Per chi soffre di ingrossamento della prostata
Per alleviare i dolori reumatici, dell'artrite e della gotta
In caso di eccessiva ritenzione di liquidi
Per alleviare i dolori artritici e reumatici e come coadiuvante nella cura della gotta
è sconsigliato. L’ortica, se assunta ad alte dosi, può causare irritazione allo stomaco e bruciore cutaneo
Calendula
Calendula (Calendula officinalis)
La pianta ha fiori color giallo-arancio. Cresce spontanea ma viene anche coltivata.
Parti utilizzate: fiori, e foglie.
La calendula è un prezioso alleato della salute, il mix delle proprietà in oli essenziali, flavonoidi, carotenoidi saponine, e modeste quantità di acido salicilico, tornano utili per diverse affezioni. Una pianta della quale non si conoscono controindicazioni.
L’utilizzo. Tisana, decotto, tintura madre, oleolito, pomate, cataplasmi, lozioni, impacchi e lavaggi.
I rimedi per i quali torna utile
Antiulcerosa
Alleato della pelle
Foruncoli ed eczemi
Antisettica
Cicatrizzante
Calli
Piccole ustioni
Gastroenterite
Vomito
Spasmi mestruali
In assenza di mestruazioni
Infiammazioni dell’apparato genitale
Lividi
Scottature solari
Insufficienza biliare
Damiana
Damiana (Turnera diffusa)
La pianta gode della fama d’essere afrodisiaca.
Pianta originaria del Golfo del Messico e di alcuni paesi sudamericani, dal sapore aromatico leggermente amaro, le foglie sono usate per sostituire il tè.
Le foglie contengono un olio essenziale con cineolo, cimolo, pinena, arbutina, le cui proprietà medicinali dipendono dalla sinergia dell’insieme.
L’utilizzo. Tisana, estratti in diverse composizioni.
I rimedi per i quali torna utile
Astenia
Debolezza
Blando diuretico
Esaurimento fisico o intellettuale, stress
Aumenta e dà motilità agli spermatozoi
Regolarizza il ciclo mestruale e stimola le funzioni delle ovaia
Eiaculazione precoce
Difficoltà d’erezione
Spermatorrea (emissione involontaria di sperma)
Afrodisiaco per entrambi i sessi
Impotenza maschile
Le tinture madri si assumono nella misura di 30 gocce per tre volte il giorno.
La tisana si utilizza in misura di 60-90 g per un litro d’acqua da assumere tre tazzine al giorno.
Biancospino
Biancospino (Crataegus oxyacantha)
Cardiotonica, riconosciuta alleata per l’azione che svolge sul cuore e sull’apparato circolatorio. Nel Biancospino, l’insieme che ne potenziano l’effetto cardiotonico sono date dalla presenza di derivati triterpenici e varie amine biogene.
L’utilizzo. Tisana, Decotto, tintura madre, macerato glicerinati, estratto ecco frutti freschi.
I rimedi per i quali torna utile
Per le malattie del cuore
Insufficienza cardiaca
Angina pectoris
Sedativa
Regolare la pressione
Nella menopausa per regolare le palpitazioni.
Tarassaco
Tarassaco o Dente di leone taraxacum officinale.
Ha proprietà amaro-digestive.
La pianta è ricca di clorofilla. Il principio amaro è dato dalla proprietà della taraxacina. Ricca di sali minerali (ferro e potassio) e di vitamine.
L’epoca per la raccolta è secondo le parti da utilizzare maggio - giugno ed autunno oppure primavera - estate.
L’utilizzo. Alimento, succo, tisana, cataplasmi, estratto secco, olio essenziale. Si utilizza crudo o cotto anche in cucina.
Le proprietà. Il tarassaco ha un effetto depurativo su fegato, reni e cistifellea. E' nei casi di congestione e di scarsa funzionalità epatica, nelle intossicazioni, nei casi di calcoli del rene e della cistifellea, nelle insufficienze renali, nell'ipercolesterolemia, nella stitichezza, nelle malattie della pelle (spesso spie di problemi a fegato e reni). Blando lassativo e lenitivo delle infiammazioni emorroidali. Svolge anche un'efficace attività diuretica.
I rimedi per i quali torna utile
Coleterico
Insufficienza epatica
Epatite e cirrosi
Digestione lenta
Inappetenza
Stati intossicatori
Ipercolesterolemia
Calcoli della cistifellea e rene
Dermatosi e malattie della pelle
Diuretico
Un lenitivo delle infiammazioni emorroidali
Rimineralizzante, antiossidante
Come schiarente nelle efelidi
Diuretico
Carota
Draucus Carota
Dal sapore dolce. Le parti utilizzate sono le radici, i semi e le foglie
La pianta contiene betacarotene, metabolizzato dal fegato, si trasforma in vitamina A e retinolo. La vitamina A è utile per la vista all’interno della retina, per le mucose, all’epidermide, alla produzione del sangue di anticorpi. Ricca di sali minerali, come il fosforo e il potassio, e di oligoelementi.
L’epoca per la raccolta è ottobre - novembre e quasi tutto l’anno.
L’utilizzo. Alimento, succo, tisana, cataplasmi, olio essenziale.
Le proprietà. Vitaminosa, rughe, atrofia, acne, antidiarroica, diuretica, emolliente, mineralizzante, vermifugo, pelle disidratata, terapie depurative.
L’assorbimento di vitamina A in preparati farmacologici può comportare fenomeni di intossicazione, in quanto le vitamine si accumulano nel fegato, l'assunzione dei carotenoidi che la contengono non comporta sostanzialmente alcun rischio.
Nel nostro organismo, i carotenoidi vengono trasformati in vitamina A solamente nella quantità necessaria, mentre l'eccedenza viene immagazzinata nelle cellule di grasso, nelle cellule epiteliali, importante per favorire l'abbronzatura, negli organi genitali e nelle ghiandole surrenali.
I rimedi per i quali torna utile
Problemi di vista all’interno della retina
Mantenimento dell’epidermide e delle mucose
Produzione di sangue e anticorpi
Acne
Mineralizzante
Diuretica
Unghie e capelli
Abbronzatura
Disturbi dello stomaco e dell’intestino
Stitichezza
Diarrea dei bambini
La ricerca scientifica ha studiato la relazione tra l'assunzione di alimenti ricchi di carotenoidi e l'insorgenza di tumori, concludendo che, in particolare per i tumori ai polmoni, al collo dell'utero e alla pelle, maggiore è l'assunzione di cibi ricchi di carotenoidi minore è il rischio di cancro. In commercio, nelle erboristerie si trovano confezioni di perle gelatinose contenenti estratto oleoso di carota. L’assunzione ottimale è di due perle poco prima dei pasti.
Iperico
Hypericum perforatum, dal sapore amaro, si utilizzano le sommità fiorite. La pianta emana un odore balsamico. Chiamata anche Erba di San Giovanni, scacciadiavolo.
La pianta contiene: tannini, flavonoidi, che stimolano il sistema immunitario. L’ipericina, di colore rosso, che ha un’azione disinfettante e sfiammante favorendo la cicatrizzazione. L’iperforina, sostanza amara, svolge un’azione antibiotica.
L’epoca per la raccolta è da giugno ad agosto.
L’utilizzo. Alimento per aromatizzare bevande dissetanti. Tisana. Decotto. Tintura madre, olio.
E’ sconsigliato: in dosi elevate e durante l’esposizione al sole, perché possono comparire macchie o arrossamenti sulla pelle. L’olio d’iperico contiene sostanze fotosensibilizzanti.
Effetto: cicatrizzante, emolliente, antidepressivo, astringente.
Volendo preparare l’olio in casa, è importante che abbia un alto contenuto di vitamina E, perché sia molto nutriente. All’olio d’oliva è preferibile usare l’olio di girasole, quattro volte più ricco di vitamina E, l’olio di germe di grano, diciotto volte dell’olio d’oliva.
I rimedi per i quali torna utile
Depressione. Riequilibratore del sistema nervoso
Ferite e piccole ustioni di primo e secondo grado
Funghi
Piaghe
Balsamico e antispastico in caso d’asma, catarri bronchiali e bronchite
Enuresi infantile
Riduce l’acidità di stomaco
Agevola il funzionamento della cistifellea
Irritazioni della pelle, anche delle zone delicate
Punture d’insetti
Vermi intestinali
Sciatica
Antisettico
Dolori muscolari o artritici
Disturbi della menopausa
Nutrimento per la pelle avvizzita.
Carciofo
Il carciofo (Cynara scolymus) è ricco di principi attivi che stimolano la funzione epatica e renale. E’ un valido aiuto contro l’eccessivo accumulo di colesterolo, per i disturbi digestivi, coliche epatiche, itterizia. E’ un notevole stimolatore delle funzioni renali, apportando una consistente produzione dell’urina.
I1 consumo è utile anche quando è necessario ridurre il tasso di zuccheri nel sangue (glicemia); quando il diabete è lieve, apporta notevoli benefici, altresì nei casi di diabete più grave l'uso del carciofo è affiancabile alla terapia tradizionale a base d'insulina, potenziandone l'efficacia.
La sola abitudine alimentare di consumare spesso il carciofo, essendo ricco di fibre solubili, ci viene incontro per migliorare l'attività metabolica dell'organismo. E’ consigliato in dietologia per la prerogativa di non ostacolare l’assorbimento del calcio.
PER ELIMINARE LE SOSTANZE TOSSICHE
La cura a base di carciofo, non avendo effetti collaterali nell’organismo, torna utile per depurarsi. Oltre ad eliminare le sostanze tossiche, riduce i rischi ad eventuali malattie della pelle quali orticaria, eczemi e psoriasi. Occorre usarlo con prudenza in gravidanza e durante l’allattamento, le cui sostanze contenute danno al latte un sapore amaro e tendono a farlo raggrumare.
Borragine
Borrago officinalis, dal sapore dolce, si utilizzano i fiori e le foglie.
Pianta ricca di mucillagini, grazie alle quali, facilita l’espulsione del catarro, calmanti delle mucose irritate, utile per le infiammazioni e l’eliminazione dall’organismo dei liquidi.
L’epoca per la raccolta è da maggio a settembre.
L’utilizzo oltre che come alimento, le cui foglie tenere, possono essere mangiate crude oppure fritte ed ancora in insalata o cotte assieme agli ortaggi. Si adopera, inoltre, come tisana, decotto, succo fresco, capsule, cataplasmi.
Le proprietà: sudorifera. Diuretica. Emolliente e antinfiammatoria.
Depurativo primaverile e del sangue
Calmare la tosse
Favorire l’espulsione del catarro
L’eliminazione dei liquidi dal corpo
Regolatore ormonale regolando il ciclo in caso di dismenorrea
Gotta
Infiammazione articolare
Nefrite
Foruncolosi e ascessi
Ridurre il colesterolo nel sangue
Dare sollievo alle infiammazioni della bocca
Avere una bella carnagione e pulire la pelle
Depurare la pelle impura e irritata
Eczema e prurito
Sudorifera (per eliminare le impurità e i residui del metabolismo che sono in circolo nel sangue), rosolia, varicella, scarlattina ecc., quindi tornando utile per combattere le malattie infettive e febbrili in generale.
Ginseng
Quadro degli effetti fitoterapici del GINSENG attivato da sette erbe salutari nella composizione originale del TAI-GINSENG
Le proprietà di ogni pianta Hyericum, Lavandula, Viscum, Melissa, Potentilla anserina, Biancospino, Arnica.
SCAMBI CELLULARI
Stimolazione della respirazione e degli scambi
cellulari. Azione catalitica sui processi intermedi degli scambi cellulari.
SISTEMA NEUROVEGETATIVO
Azione tonica. Ristabilimento delle reazioni normali.
Di giorno, azione tonica. Di notte; azione sedativa psico-regolatrice.
CIRCOLAZIONE
Normalizzazione della pressione sanguigna.
Miglioramento della circolazione periferica. Normalizzazione della
colesterolemia.
SISTEMA NERVOSO CENTRALE
Tonico della corteccia cerebrale e dell’attività
riflessa. Azione sedativa. Miglioramento delle prestazioni psicomotorie.
DIGESTIONE
Azione spasmodica. Miglioramento delle secrezioni
digestive.
CUORE
Azione miotropa positiva. Tonico del sistema
vegetativo, a livello cardiaco e coronarico.
CUORE
Normalizzazione e regolazione della frequenza
cardiaca.
Pianta originaria della Cina (famiglia delle Araliacee). Nome botanico Panax ginseng. In terapia si usa la radice, che contiene vitamine del gruppo B, vit. C, saponine, ginsenosidi, resine, tannini e fitoestrogeni.
Effetti terapeutici: tonico, stimolante generale, stati di stress, depressione, aumenta l'attività fisica e psichica, affaticamento e impotenza
LE PROPRIETÀ DEL GINSENG
• I suoi principali componenti chimici sono i ginsenosidi
che esercitano una funzione stimolante.
• Il ginseng ha quindi effetti tonici e stimolanti sia sul sistema nervoso che
sulle attività legate al buon funzionamento dell'apparato muscolare.
• Migliora la memoria e in generale l'attività mentale.
• Ha effetto antidepressivo
• Stimola la produzione di ormoni ipofisari, esercitando un'azione indiretta
sulle ghiandole endocrine, quali la tiroide
• È indicato per la terapia di nevrosi ansioso-depressive, astenia, stress,
menopausa.
• Svolge anche un'attività antivirale, stimolando la produzione di anticorpi
• È impiegato per normalizzare la pressione sanguigna, ridurre il livello di
colesterolo nel sangue e prevenire l'arteriosclerosi.
Altre patologie nelle quali può risultare utile come coadiuvante sono:
• cataratta
• reumatismi
• sterilità
• coliti
Infine, grazie all'azione di riduzione dei livelli glicemici, è utile nel trattamento del diabete regola la produzione di ormoni sessuali.
CONTROINDICAZIONI.
Il ginseng non è adatto a tutti e in ogni caso: non va usato in presenza di
stati infiammatori e febbre elevata. È sconsigliato anche alle donne che hanno
flusso mestruale molto abbondante e a quelle in stato di gravidanza. Deve
evitarlo chi prende la pillola contraccettiva. Non va, inoltre, somministrato
contemporaneamente ad alcuni farmaci antidepressivi perché ne potrebbe
potenziare gli effetti.